ARGOMENTO: 24h DI SPA... Il mio resoconto di gara
24h DI SPA... Il mio resoconto di gara 2 Anni 10 Mesi fa #180
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E’ stato bello, molto bello e adrenalinico partecipare con la mia squadra a questa 24ore di Spa con iRacing.

Dopo settimane di allenamento insieme alla sera in Time Speak, e la messa a punto della nostra Audi R8 GT3, siamo pronti per questa avventura. La gara ha inizio alle 15.30 di sabato 6 agosto 2016 e termina domenica 7 agosto 2016 alle 15.30. (ho l’onore di portare la macchina sotto la bandiera a scacchi).

Da qualche tempo ormai ho abbandonato i 3 monitor dando spazio esclusivamente a Oculus Rift CV1.

Sono un po’ preoccupato per la durata dei miei 2 stint da 2 ore l’uno (sabato sera dalle 19.30 alle 21.30 e domenica dalle 13.30 alle 15.30) Non avevo ancora affrontato sessioni così lunghe e così “tese” con il visore.

Siamo nel Top Split con i Team più forti del mondo e lo streaming in diretta su Youtube per tutta la durata dell’evento. Questo contribuisce ad aumentare la pressione.

Siamo alla partenza. Missione affidata al primo pilota: Luigi Nespolino

Tutto sembra filare liscio ma al 3° giro quando si è ancora tutti in fila indiana (60 auto!!!) un pilota del Team …….. ci dà una lieve toccata al posteriore (Bus Stop). Non sembra nulla di grave subito, ma nei giri successivi ci rendiamo conto di aver perso velocità di punta ma soprattutto trazione in uscita dalle curve. Decidiamo di rimanere in pista ugualmente anche se perdiamo diverse posizioni. Dopo 1 ora di gara rientriamo per il pit (rifornimento e gomme) e i meccanici sistemano la macchina. Rientriamo ultimi purtroppo.

Nella sua seconda ora di gara Nespolino gira molto forte e comincia a recuperare posizioni. Bellissimo il suo stint che al pit lascia il volante dell’ R8 a Marco Nesi pilota ufficiale del TeamGT molto veloce.

Nesi non delude le aspettative e gira veloce e costante per tutta la durata dei suoi 2 stint.

Ora tocca a me. Nesi rientra, sistema Traction Control e Abs dell’auto come ero abituato ad usare io e mi lascia il volante. Esco dalla corsia box, stacco il limitatore e parto. Tensione altissima, il primo giro sono ingessato, la paura di sbagliare è molto alta. Alla fine del secondo giro mi rendo conto di essere andato troppo piano e comincio a spingere di più. I tempi si abbassano notevolmente e la paura iniziale si trasforma in puro divertimento. Chi usa un Oculus sà di cosa parlo. Finisco il primo stint e rientro per rifornimento e gomme e all’uscita affronto la seconda ora con molta più scioltezza. A 20 minuti dalla fine del mio stint comincio ad essere abbastanza provato, il sudore entra nel visore e mi crea un effetto “forno“sul viso. Inoltre siamo alla fine della vita delle gomme e la macchina diventa parecchio nervosa. Non mollo e continuo a girare costante su ottimi tempi. Finalmente il Team Menager Paolini mi comunica che posso rientrare e lasciare l’auto a Cristiano Martelli.

Ottimi anche gli stint di Martelli che con costanza e senza errori continua la rimonta che comincia a esaltare il gruppo. Siamo carichi e il nostro Team Menager continua ad incitare…

A questo punto io sono molto stanco e decido di andare a dormire un po’. Metto la sveglia per le 6 del mattino. Voglio essere riposato bene per il giorno dopo…

Quello che scriverò da adesso mi è stato raccontato dagli altri piloti.

Abbiamo passato da poco la mezzanotte e Martelli rientra ai box per il pit e lasciare la guida a Ivan Basso (secondo pilota del team equipaggiato con Oculus) Basso esce dai box ma riscontra subito un problema alla pedaliera che non gli consente di accelerare al 100%... Purtroppo questo problema si riscontra nel cronometro che segna tempi abbastanza alti. Non ci facciamo prendere dallo sconforto e facciamo rientrare Basso dopo 25 minuti. Al suo posto prende il volante Danilo Piazza (terzo pilota del team equipaggiato Oculus).

Danilo gira molto bene con ottimi tempi e tanta costanza mentre Basso cerca di risolvere i suoi problemi alla pedaliera… Sembra che ci siamo…. Il guasto è riparato e al rientro di Piazza, Basso può riprendere la sua guida che, con la pedaliera efficiente, gira costante su buoni tempi. E la rimonta continua….
Basso rientra e lascia il posto nuovamente a Danilo Piazza che porta a termine i suoi stint molto bene, sempre facendo segnare un ottimo passo gara… Piccolo brivido verso fine stint quando complice le gomme molto usurate alla “Bruxelles” si gira in testacoda. Prontamente riguadagna la pista e riparte senza problemi. Piazza rientra ai Box e Cristiano Martelli prende la guida dell’R8.

(A questo punto mi sono svegliato e sto seguendo la gara in diretta)

Martelli gira molto bene, non commette errori e lascia l’auto a Marco Nesi che con un passo gara velocissimo guadagna ancora posizioni. La guida passa a Luigi Nespolino anche lui estremamente veloce che nelle sue 2 ore di gara recupera ulteriori posizioni.
Ora tocca a me. Pressione altissima come il giorno prima. Siamo in 15 posizione assoluta. Prendo il volante dell’auto e all’uscita della Pit Lane ogni timore se ne va e cerco di spingere al massimo.

Il team in 14 posizione è a 35 secondi ma Cristian Paolini mi comunica che il mio passo è 7/8 decimi al giro più veloce. Riesco a tenere un ritmo molto buono ma purtroppo non è sufficiente per recuperare lo svantaggio. Con gomme finite sento che sto rischiando troppo e non voglio vanificare l’impegno e lo sforzo dei miei compagni con un errore banale dopo 23,5 ore di gara tiratissima.

Finalmente la bandiera a scacchi sventola sulla nostra auto e la nostra Audi finisce con un ottima 15° posizione. Visto dove eravamo dopo 1 ora di gara il risultato ci rende molto felici, soprattutto considerando il valore dei nostri avversari.


E’ stata un esperienza molto bella, voglio ringraziare personalmente innanzitutto Cristian Paolini. Lui non ha corso ma ha svolto un lavoro fondamentale per la riuscita di questa piccola impresa, ha passato moltissime ore a segnalarci qualsiasi cosa ci succedeva intorno permettendoci di correre senza nessun altro “pensiero”. Sicuramente senza di lui non sarebbe stato lo stesso.

Voglio ringraziare anche i miei compagni di Team, prima di tutto “amici”, per aver messo tanto impegno e dedizione in questa avventura ma soprattutto ho apprezzato lo spirito del non mollare MAI!


Non vedo l’ora di affrontare la prossima Endurance con questo fantastico Team!

Mirko Salati
Ultima modifica: 2 Anni 10 Mesi fa da Smoke78.
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